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Indice degli argomenti - Fai da Te! - Controllare i livelli dei liquidi.
 13-Dic-2007  Stampa la pagina corrente  Stampa tutto  Mostra la mappa

Come verificare ed eventualmente ripristinare i livelli dei liquidi motore.

Fede
Vediamo in questa guida perchè, come e cosa va controllato periodicamente nel cofano della vostra Modus, e in generale in tutte le automobili.


  • COSA SERVE:
    L'operazione è veloce, non servono chiavi o altri strumenti, è buona cosa portarsi dietro una torcia elettrica ed uno straccio in cotone o qualche foglio di carta assorbente da cucina.
  • COSA MI RITROVO DAVANTI:
    Innanzitutto va aperto il cofano motore; a questo punto vedrete più o meno ciò che appare in fotografia, in questo caso scattata ad una 1.2 16V:




    Si vedono il tappo del serbatoio liquido lavavetri (indicato con A nell'immagine), il tappo dell'olio motore (B), la seminascosta astina per il controllo livello olio (C) e il serbatoio del liquido di raffreddamento (D). Il 1.2 16V è l'unico motore ad avere l'astina separata, gli altri propulsori utilizzano un tappo olio (dislocato diversamente ma comunque ben visibile) che è al contempo astina per cui non troverete il pomello C.
    Il blocco indicato con 1 è la scatola del filtro aria, mentre il 2 indica la copertura della batteria; per accedere ad entrambi, come pure per rabboccare il serbatoio liquido freni, è necessario rimuovere la vasca 3, procedura che vedremo nella guida "COME APRIRE IL COFANO MOTORE".
  • COSA DEVO CONTROLLARE:
    I liquidi che vanno controllati ed eventualmente ripristinati sono tre:
    • liquido lavavetri, viene aggiunto quando finisce o rabboccato nel serbatoio A;
    • liquido di raffreddamento, se ne controlla il livello osservando le tacche del serbatoio D;
    • olio motore, si controlla il livello tramite l'astina C ed eventualmente si aggiunge attraverso il tappo B.
  • E' NORMALE CHE DEBBA RABBOCCARE?
    Per quanto riguarda il liquido lavavetri la risposta è sì, il liquido si spruzza dagli ugelli e quindi è normale che finisca dopo un certo numero di utilizzi.
    Per quanto riguarda il liquido di raffreddamento, questo circola all'interno di un circuito chiuso che non deve perdere quindi il livello dovrebbe rimanere costante; tuttavia con il tempo una piccola diminuzione del livello è da considerarsi fisiologica per invisibili perdite dalle giunture, dal premistoppa della pompa acqua e per trasudazione dei material, se quindi vi trovate ad aggiungere un bicchiere di liquido ogni 50000km non v'è nulla di cui preoccuparsi. Se il consumo è invece sensibilmente maggiore vuol dire che il liquido da qualche parte esce e quindi ne va ricercata la via di fuga per non compromettere la meccanica.
    Per quanto riguarda l'olio motore, la questione è un pò più complessa; nei motori nuovi (in particolar modo nei diesel) le case reputano normale un elevato consumo d'olio dovuto "all'assestamento dei componenti", questo consumo deve però normalizzarsi, se non addirittura sparire, dopo 10-15000km di vita del motore per poi ripresentarsi gradualmente dopo molti km a causa dell'usura delle parti calde del propulsore. Motori nuovi possono anche consumare un kg d'olio in meno di 3000km senza che i costruttori muovano un dito, quindi nelle auto nuove il livello di lubrificante va tenuto d'occhio frequentemente per capire come si comporta il propulsore; se poi il consumo resta sensibile anche su un  motore di 30000km allora c'è qualcosa che non va perchè un motore "sano e rodato" non deve richiedere rabbocchi fra un tagliando ed un altro.
  • IL LIQUIDO LAVAVETRI:
    • A cosa serve?
      Quando azionate il lavavetri parabrezza o lunotto (e il lavafari per i fari allo xeno) il liquido spruzzato viene prelevato dal serbatoio A tramite una pompa elettrica montata alla sua base.
    • Come verifico il livello?
      Non esiste un segnalatore di livello o una spia che indichi che è terminato, per cui quando dagli ugelli non esce più nulla significa che il serbatoio è vuoto e va riempito nuovamente per ripristinare la funzionalità.
    • Con cosa lo riempio?
      Nei negozi di accessori per auto come negli ipermercati esistono liquidi lavavetri per tutti i gusti e tutti i prezzi, pronti da versare come pure concentrati da diluire: vanno bene tutti senza distinzione, è semplicemente del sapone profumato con la particolarità di non lasciare aloni quando asciuga.
    • Come e quanto ne verso?
      Il liquido va versato dentro al serbatoio A finchè ce n'è o trabocca, si possono tranquillamente eseguire rabbocchi anche quando non è finito e con liquidi diversi (si mischierà solo il profumo).
    • Posso usare acqua di rubinetto o acqua distillata, pura o con alcool denaturato?
      Si, si possono usare; l'alcool denaturato puro o diluito è comunque controindicato dal momento che, asciugando, lascia aloni sul vetro che le spazzole non riescono a levare; l'acqua di rubinetto a lungo andare può occludere i forellini degli ugelli per il calcare che contiene. L'acqua distillata va bene, chiaramente non avrà il potere detergente del sapone ma va bene lo stesso.
    • D'inverno devo aggiungere antigelo?
      No, non è necessario a patto che non si utilizzi acqua pura: il liquido lavavetri oltre al sapone contiene dell'alcool ed entrambi fanno in modo da abbassare la temperatura di congelamento; nelle confezioni sono comunque indicate le temperature minime sopportate in base alla concentrazione utilizzata.
  • IL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO:
    • A cosa serve?
      La vostra vettura si muove grazie al motore che brucia la benzina o il gasolio trasformandoli in calore ed energia meccanica; solo però il 20-30% circa di questo calore viene trasformato in energia meccanica, il resto deve essere asportato altrimenti il motore fonderebbe in breve tempo. Per questo le parti calde del motore sono bagnate da un liquido che assorbe il calore in eccesso del motore e che viene fatto passare attraverso il radiatore (grazie ad una pompa) ove si raffredda, ritornando in seguito all'interno del motore. Non solo, quando fa freddo parte di questo liquido può esser fatto passare in un piccolo radiatore posto internamente alla plancia per riscaldare l'aria in ingresso nell'abitacolo e rendere la temperatura piacevole.
    • Come verifico il livello?
      Innanzitutto il livello va verificato a motore freddo: primo perchè a motore caldo il liquido si dilata ed aumenta lievemente il livello, poi perchè dovendo aprire il tappo per un rabbocco si rischierebbe di ricevere una spruzzata di vapore bollente, esattamente come se si aprisse una pentola a pressione.
      Il liquido si misura osservando il serbatoio (se ci si trova con poca luce ci si può aiutare con una torcia) e verificando che il livello sia compreso fra le tacche MIN e MAX stampate sulla plastica del serbatoio.


      La freccia rossa indica chiaramente dove arrivi il liquido, le tacche purtroppo non si distinguono. E' invece ben visibile il tappo D da svitare per effettuare il rabbocco.
    • Con cosa lo riempio?
      I liquidi di raffreddamento non sono tutti uguali, nonostante la base sia sempre la stessa (glicole etilenico) possono contenere addittivi efficaci per determinati motori e dannosi per altri (è il caso dei motori con particolari leghe metalliche che possono essere corrose da liquidi raffreddamento non adatti); dal momento che raramente nelle confezioni di liquido non consigliato dalla Casa vengono indicate le specificità, per star tranquilli il consiglio è di procurarsi un flacone di liquido (concentrato o pronto all'uso) presso un magazzino ricambi Renault e utilizzarlo per i rabbocchi, da usare in base alle istruzioni riportate sulla confezione.
    • Posso usare acqua?
      In linea di principio va evitato di rabboccare con acqua di rubinetto per il solito problema delle incrostazioni calcare che alla lunga si formerebbero all'interno dei condotti, in caso di emergenza va comunque più che bene; c'è da dire che l'acqua di rubinetto è consigliata nel caso vi siano delle piccolissime perdite di liquido nascoste o meno, dato che il calcare aiuterebbe nell'occluderle. Se comunque ne avete la possibilità è bene utilizzare acqua distillata (quella per i ferri da stiro) per rabbocchi o per diluire il liquido concentrato.
    • Dove e quanto ne verso?
      Il liquido va versato nel tappo D finchè il livello non supera la tacca MIN; se ne può aggiungere a piacimento a patto di non superare la tacca MAX.
    • D'inverno devo aggiungere antigelo?
      Il liquido inserito in fabbrica garantisce le proprietà anticongelanti sino a 30° sottozero; se il rapporto anticongelante/acqua viene variato le temperature minime sopportabili ovviamente varieranno di conseguenza e questo è il motivo per cui conviene sempre effettuare i rabbocchi con liquido di raffreddamento pronto all'uso o correttamente miscelato, in questo modo non varia la percentuale e quindi le temperature sopportabili. Sempre per questo motivo, se durante l'estate son stati fatti numerosi rabbocchi con acqua pura diluendo quindi la concentrazione corretta è bene cercare di aggiungere una pari quantità di antigelo puro per ripristinarla, al limite svuotando l'impianto e riempiendolo con liquido antigelo correttamente preparato.
      La possibilità che comunque si renda necessaria la sostituzione integrale del liquido è comunque molto remota, raramente auto nuove danno problemi in questo senso.
  • L'OLIO MOTORE:
    • A cosa serve?
      All'interno del motore vi sono diverse parti meccaniche che ruotano o strisciano l'una contro l'altra (p.es. i pistoni contro i cilindri); se non vi fosse dell'olio che unge le varie parti il motore si bloccherebbe presto per grippaggio o per usura, ovvero le parti sottoposte a striscamento fonderebbero assieme oppure smetterebbero di funzionare perchè consumate.
    • Come verifico il livello?
      Esistono due modi per verificare il livello dell'olio, uno comodo, veloce ma non proprio preciso e l'altro, più scomodo ma sicuro. Entrambi hanno valore se il veicolo è posizionato in piano e se il motore è freddo, altrimenti le letture potrebbero non essere corrette.
      In ogni caso se il motore è caldo occorre attendere circa 5 minuti per dar modo all'olio pompato nei condotti del motore di ritornare nella coppa.
      1. Il primo metodo prevede l'utilizzo dell'apposito sensore di livello posto nel motore che ad ogni avviamento controlla la quantità di lubrificante nella coppa dell'olio; appena il motore ha preso vita potrete vedere sul display l'indicazione "LIVELLO OLIO A REGIME" che permarrà per una decina di secondi. Se a questo punto si preme uno dei due tastini posti all'estremità della levetta tergicristallo apparirà sul display una riga costituita da pallini o trattini; la quantità di pallini pieni ci informa sul livello dell'olio, tutti i pallini pieni significano livello al max, tutti trattini significano livello minimo: se il livello scende sotto al minimo apparirà una segnalazione "LIVELLO OLIO MINIMO" con beep sonoro indicante la necessità di rabbocco.
        ATTENZIONE: questo metodo è comodo ma non preciso, dal momento che il sensore è influenzato dalla temperatura dell'olio, dalla pendenza della vettura, dal tempo intercorso tra spegnimento e successivo riavvio del motore; ciò significa che se il sensore rileva livello max si può strare ragionevolmente tranquilli, se l'indicazione è vicina al min.è invece il caso di approfondire la misurazione con il classico sistema dell'astina, descritto più avanti. Per i dubbiosi ecco un doppio controllo, sensore e astina, eseguito in contemporanea:

        confrontolivelli_400


         
      2. Il secondo metodo prevede l'utilizzo di un'astina a bagno della coppa dell'olio, a seconda di quanto è bagnata si riesce a risalire al livello d'olio.
        Innanzitutto va aperto il cofano, dopodichè se il motore è il 1.2 16V si deve estrarre l'astina gialla C indicata nell'immagine, altrimenti si svita il tappo olio B e si sfila l'astina ad esso agganciata:



        per il motore 1.2 16V bisogna staccare l'asta dal fermo, tirandola verso il paraurti: poi la si sfila verso l'alto, accompagnadone il movimento ed eventualmente ruotandola, per gli altri motori si solleva semplicemente il tappo. Una volta estratta va osservata l'estremità inferiore che è totalmente o parzialmente a bagno nel lubrificante:



        l'astina dovrà essere bagnata esattamente nella parte tratteggiata, che corrisponde al livello corretto, nè più e nè meno; se il livello è prossimo al minimo sarà opportuno (o necessario, se pari o inferiore al min.) aggiungere olio, tenendo presente che fra il min. ed il max. ballano circa 1.5-2 litri d'olio.
        Nel caso il motore sia freddo sarà agevole vedere il livello, nel caso sia caldo bisogna estrarre l'astina, asciugarla, reinfilarla ed estrarla nuovamente per avere la lettura.
        ATTENZIONE: maneggiando l'astina o rabboccando è possibile che qualche goccia cada sulla carrozzeria o su organi meccanici; non vi sono problemi a patto di asciugare subito la goccia, bisogna però evitare che il liquido cada sulle cinghie o sull'alternatore (indicati dalla freccia verde) colando poi all'interno.
    • Con cosa rabbocco?
      Il tipo d'olio da utilizzare va scelto in base alle caratteristiche previste dal costruttore per ciascun modello di motore ed eventualmente per l'utilizzo che se ne fa; tutti i costruttori indicano le caratteristiche (viscosità a caldo e freddo, resistenza alla combustione, presenza o meno di addittivi,.....) che l'olio deve avere per garantire durata e prestazioni nel motore ove viene impiegato, tali caratteristiche sono evidenziate da apposite sigle presenti su ogni confezione d'olio, venduto in officina come pure all'ipermercato. Le sigle sono regolate da diversi organismi internazionali (giusto per complicare le cose....), ad ogni modo Renault utilizza le norme ACEA per definire i lubrificanti da adottare nei suoi veicoli. In particolare possiamo utilizzare la seguente tabella:

      Motore Specifiche
      Gradazione per T° > -20°
      Gradazione per T° > -25° Gradazione per T° > -30°
      Tutti i benzina
      ACEA A3/B4 oppure A5/B5
      10W30, oppure 10W40, oppure 10W50.
      5W30, oppure 5W40, oppure 5W50.
      0W30, oppure 0W40.
      1.5 Dci senza DPF
      ACEA A3/B4 10W40, oppure 10W50.
      5W40, oppure 5W50.
      0W40
      1.5 Dci con DPF
      ACEA C3
      5W30. 5W30. 5W30.

      NON vanno utilizzati olii con gradazioni 20W40 e 20W50, in nessun caso; gli olii con specifiche ACEA C3 sono specifici per auto con filtro antiparticolato, per cui vanno utilizzati solo in quel tipo di motore.
    • Posso mischiare olii di diversa marca?
      Si, a patto che abbiano le stesse specifiche.
    • Quanto ne posso mettere?
      La quantità d'olio deve essere tale da NON superare il livello MAX dell'astina; conviene versarne un pò alla volta, attendere un minuto per far scendere l'olio in coppa e misurare con l'astina il livello.
Se ancora avete dei dubbi potete consultare o porre delle domande nel Forum.
Buon lavoro!

Si intende che chi ha redatto la seguente guida non deve essere ritenuto responsabile di eventuali danni a persone o cose derivanti da l'uso di queste procedure.  
Indice degli argomenti - Fai da Te! - Controllare i livelli dei liquidi.

 
 

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